Letteratura
Letteratura

Recensione “La lobby ebraica” di Ferruccio Pinotti

Di Angelo Lauro Il saggio di F. Pinotti, attualmente caposervizio interni al “Corriere della Sera”, che non vuole assolutamente degenerare nell’antisemitismo o nel filofascismo, tantomeno nel sostegno all’Islam militante, si avvale in realtà di un notevole uso di fonti e apparati. La ricerca del giornalista è in effetti estremamente dettagliata, puntuale, …

CHI DI LIBRO FERISCE…

Di Paolo Mathlouthi I libri sono dotati di vita propria. In questi anni trascorsi a setacciare labirintiche biblioteche e librerie dell’usato alla spasmodica ricerca di edizioni fuori commercio e testi sconosciuti ai più, spinto magari dall’intento, neanche troppo segreto, di strapparli all’oblio e riportarli alla luce, mi sono fatto persuaso, …

TRANSILVANIA ON THE ROAD

Di Paolo Mathlouthi Giornalista di professione e scrittore itinerante per diletto, il fiorentino Paolo Ciampi sembra animato, ad una prima superficiale lettura delle sue gustosissime prose di viaggio, da un approccio smagato ed antiretorico verso i luoghi che di volta in volta si trova a dover attraversare. Partito alla volta …

Gli Esploratori dell’Aurora. “Attraverso la Taiga” di Vladimir Arsen’ev.

Di Andrea Giumetti “La neve, il vento e i gruppi di stelle nella notte. Il mio cuore mi chiama verso le distanze immani. Finché saprò come camminare, finché sarò in grado di guardare, finché sarò in grado di respirare, andrò avanti.” Questo è un estratto della famosa canzone sovietica composta …

Neve di primavera: la sottile fragilità dell’animo umano

Di Lorenzo A. Angelaccio Che cos’è la neve di primavera, così sottile che si scioglie nel momento stesso in cui tocca terra, se non il simbolo della fragilità umana? Questa l’immagine che suggerisce il titolo del romanzo di Yukio Mishima, primo capitolo della cosiddetta tetralogia del “Mare della fertilità”: i …

“Alla ricerca del sole”. Visione, analisi e proposta multisensoriale

Di Gimmi Santucci Liquidato il “secolo breve” ancora carichi di speranze e abbrivio verso il futuro, a un certo punto sono intervenuti dubbi più o meno espliciti sulla validità dei vari percorsi intrapresi. La tecnologia ha offerto possibilità inimmaginabili, il buon senso post-bellico ha suggerito modelli e linguaggi morbidi che …