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18 CONSIGLI PER NON SPRECARE L’ACQUA, RISPARMIARE NEGLI USI DOMESTICI E RENDERE LA BOLLETTA PIU' LEGGERA
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1-
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IL RISPARMIO NASCE DAL RUBINETTO
Applica ai rubinetti i “frangigetto” e gli “erogatori a basso flusso” alle docce.
Sono semplici dispositivi che hanno lo scopo di rompere il getto d’acqua che fuoriesce dal rubinetto, miscelandolo con l’aria. Il risultato ottenuto è una maggiore potenza lavante e,
a parità di effetto, minore acqua consumata. E’ un sistema semplice ed economico che ti farà risparmiare diverse migliaia di litri d’acqua
(fino al 50%).
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2-
| MANUTENZIONE PREZIOSA: OCCHIO ALLA GOCCIA!
Un rubinetto che gocciola non solo rende nervosi, ma è anche causa di uno spreco
non indifferente: una goccia dopo l’altra e, alla fine della giornata, possono perdersi decine di litri! 90 gocce al minuto sprecano 4000 litri d’acqua all’anno!
Una corretta manutenzione dei rubinetti o dello sciacquone che gocciolano e l’eliminazione di tali inconvenienti ti daranno un notevole risparmio.
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3-
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CONSUMI SOSPETTI: OCCHIO AL CONTATORE!
Se il contatore gira con i rubinetti chiusi, si è verificata una perdita nell'impianto idrico.
In tal caso contatta un tecnico specializzato.
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4-
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LA BOTTIGLIA NELLA CASSETTA DEL WC: LO SCARICO PESA SUI CONSUMI
Oltre il 30% dei consumi idrici domestici sono imputabili allo sciacquone:
ogni volta che si preme il pulsante si consumano 10 litri d’acqua.
E’ un incredibile spreco e, per ovviare a ciò, basterebbe evitare il completo scarico dello sciacquone dotando quest’ultimo dei moderni sistemi di scarico che erogano diverse
quantità di acqua a seconda dell’esigenza (si risparmia fino al 60% di acqua) o attraverso l’utilizzo di un pulsante dotato di “Stop”. Oppure puoi risparmiare ogni volta mezzo litro
o anche un litro e mezzo se inserisci nella cassetta una bottiglia d’acqua da ½ litro o
da 1 litro e ½ (riempite per metà d’acqua in modo da stare mezzo sommerse).
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5-
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DOCCIA O VASCA? MEGLIO LA DOCCIA!
Un bel bagno rilassa ma consuma 150 litri d’acqua:
più del triplo del consumo di una doccia (dai 30 ai 50 litri).
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6-
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LASCIA PERDERE LO SPECCHIO: LAVA I DENTI NON IL LAVANDINO!
Tieni aperto il rubinetto solo per il tempo necessario mentre ti lavi le mani o i denti
o quando ti radi la barba. Rischi di buttare via litri e litri di acqua preziosi ed è un notevole spreco…. Chiudi sempre il rubinetto quando l’acqua non serve.
Se avrai anche l’accortezza di risciacquare i denti usando un bicchiere in luogo dell’acqua corrente, risparmierai fino a 14 litri.
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7-
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NO ALL’ACQUA CORRENTE: USALA SOLO QUANDO SERVE!
Quando lavi i piatti oppure fai lo shampoo, non è indispensabile usare l’acqua corrente:
raccoglila in una bacinella o nel lavello ed avrai un risparmio.
Nella preparazione dei pasti vengono sporcate più stoviglie del necessario:
raccogli anche l’acqua quando scoli la pasta asciutta, possiede un notevole potere sgrassante.
Usala per il primo lavaggio di piatti, posate e pentole e risparmi oltre 100 litri d’acqua in un anno!
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8- |
FRUTTA E VERDURA… A BAGNO!
E’ una cattiva abitudine quella di lasciare la frutta e la verdura sotto l’acqua corrente:
per lavarla bene basta tenerla a bagno in una vaschetta con un pizzico di bicarbonato.
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9- |
INNAFFIA LE PIANTE ED I FIORI CON INTELLIGENZA!
Il momento buono per innaffiare le piante è la sera, quando il sole è calato.
Non innaffiarle di pomeriggio, quando la terra è ancora calda di sole e fa evaporare l’acqua.
Ricorda che l’irrigazione a pioggia penetra meglio nel terreno rispetto a quella tradizionale
e ti fa risparmiare molta acqua.
Un consiglio in più? Per le piante ed i fiori utilizza acqua piovana oppure quella dei pozzi.
Inoltre le piante ed i fiori del terrazzo possono essere innaffiate anche tramite l’acqua già
utilizzata per lavare la frutta e la verdura o con l’acqua di cottura della pasta: oltre ad
essere più ricca dal punto di vista nutrizionale, permette di risparmiare acqua pulita.
Ricorda che l’acqua è una risorsa limitata.
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10- |
IL RISPARMIO HA SCOPERTO… L’ACQUA CALDA!
I rubinetti sono spesso lontani dalla caldaia che produce l’acqua calda.
Bisogna far scorrere un bel po’ di acqua prima che arrivi l’acqua attesa.
Raccogli questa acqua “inutile” in un recipiente e utilizzala al posto di un “tiro”
di sciacquone o per lavare i pavimenti.
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11- |
UN VIALE SPLENDENTE?
Per tenere il viale di casa ben pulito, può bastare anche solo un’accurata spazzata:
si tratta pur sempre di una pavimentazione ad uso esterno!
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12- |
AL FRIGO IL PROPRIO COMPITO!
Per ottenere l’acqua fredda, non far scorrere l’acqua corrente per ore, ma semplicemente
metti in frigo qualche bottiglia in più.
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13- |
ELETTRODOMESTICI: UN RISPARMIO A PIENO CARICO!
La lavatrice e la lavastoviglie consumano acqua per ogni ciclo (80-100 litri per la prima;
40-50 litri per la seconda), indipendentemente dal carico di panni e stoviglie:
per risparmiare acqua ed energia, utilizza questi elettrodomestici solo a carico pieno,
diminuendo la frequenza dei lavaggi.
Un consiglio in più? Quando acquisti questi elettrodomestici, fa’ attenzione al consumo
indicato dalla casa costruttrice: potrebbe farti risparmiare parecchio! Se poi li utilizzi
nelle ore serali o di notte, avrai un ulteriore risparmio di energia.
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14- |
AUTO BELLA MA… CON RISPARMIO!
Non tutti sanno che per il lavaggio dell’auto, utilizzando acqua corrente per circa 30 minuti,
si arriva a consumare più di 150 litri d’acqua.
Tenere cura della carrozzeria della propria auto e rispettare al tempo stesso la risorsa acqua
si può! Raccogli l’acqua in un secchio e risparmierai, così, ad ogni lavaggio, circa 130 litri
d’acqua che, ricordati, è “potabile”!
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15- |
UNA MANO ALL’AMBIENTE?
Riduci il consumo di detersivi: l’eccessivo uso di sostanze chimiche per la pulizia delle
stoviglie e della casa provoca inquinamento e aumenta il consumo di acqua per la pulizia
delle superfici insaponate.
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16- |
CRISI IDRICA SENZA RISCHI E SPRECHI
Chiudi bene i rubinetti quando manca l'acqua. Sia per evitare eventuali sprechi
sia per impedire eventuali allagamenti quando ricomincia l'erogazione.
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17- |
CHIUSO PER FERIE! VACANZE SENZA RISCHI
Quando vai in fiere o ti assenti per lunghi periodi da casa chiudi sempre il rubinetto centrale
dell'acqua. Farai le vacanze con più tranquillità e ridurrai al minimo i rischi,
e di conseguenza gli sprechi, circa il verificarsi di eventuali ed imprevisti problemi
all'impianto idrico.
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18- |
NON FARTI “IMBOTTIGLIARE”: BEVI LA”SAN RUBINETTO”!
Sono veramente in pochi a sapere che “circa il 25% dell’acqua imbottigliata è semplice acqua
di rubinetto e, secondo dei test fatti negli USA dal Consiglio per la Difesa delle Risorse
Naturali (NRDC), in qualche caso si violava lo standard di legge o non si teneva conto delle
regole di purità microbiologica” (cfr Water for All Compaign, Public Citize: www.citizen.org/cmep/water/).
L’industria dell’acqua in bottiglia trae il proprio profitto da questa risorsa naturale,
che dovrebbe essere di tutti, e ciò a danno dell’ambiente. Il pompaggio può infatti seccare
le sorgenti, distruggere l’abitato, devastare l’ecosistema e svuotare i bacini d’acqua.
Inoltre, le materie plastiche sono oggi il settore a più alta crescita nel campo dei rifiuti
e attualmente costituiscono più del 25% del volume totale dei materiali inviati alle discariche
ogni anno.
La maggior compagnia delle acque in bottiglia è la Terrier (gruppo Nestlè Corporation) ed è
grande il doppio rispetto alla seconda in graduatoria.
Nestlè (proprietaria di 68 società di acqua imbottigliata) produce circa il 30% di tutta
l’acqua in bottiglia presente sul mercato (Vera, S. Bernardo, S. Antonio, S. Pellegrino,
Terrier, Levissima, Recoaro, Pejo, Fiuggi, Panna, Claudia, San Bitter, Nestèa, Beltè, Spumador)
mentre la Danone (da qualche anno controllata anch’essa da Nestlè), seguita da vicino da Pepsi
e Coca-Cola, ne controlla il 15%. L’attuale giro d’affari dell’industria delle acque in
bottiglia è di 22 miliardi di dollari ed alcuni esperti stimano una potenziale crescita annua
del 30%.
Dal 22 marzo 2000 la Banca Mondiale ha affermato che l’acqua è un bisogno umano e non più un
diritto. L’acqua è stata considerata una merce e, quindi, sottoposta alle leggi del libero
mercato. E’ iniziata la privatizzazione e le multinazionali (Suez, Vivendi, Thames…) si stanno
accaparrando questa risorsa.
Boicotta le multinazionali e bevi l’acqua del rubinetto. Tra l’altro avrai un notevole risparmio.
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